Alex Meret parte leggermente avanti, almeno per caratteristiche tecniche. Massimiliano Allegri, infatti, ha sempre avuto una visione molto chiara del ruolo del portiere: affidabilità tra i pali, esperienza e pochi rischi nella costruzione dal basso. “Nel mio calcio i portieri fanno i portieri”, aveva spiegato in passato il tecnico livornese, lasciando intendere una filosofia distante dal gioco esasperato coi piedi visto negli ultimi anni.
Per questo motivo il profilo di Meret, considerato un numero uno più tradizionale, potrebbe adattarsi meglio alle idee del nuovo allenatore azzurro. Tuttavia il futuro resta ancora tutto da scrivere, anche perché il mercato rischia di cambiare nuovamente gli equilibri.
Il contratto del portiere friulano scadrà tra dodici mesi e le richieste dall’estero non mancano. Una situazione che obbliga il Napoli a riflettere attentamente sulle prossime mosse, soprattutto considerando la crescita di Vania Milinkovic-Savic e la necessità di programmare il futuro della porta azzurra.
Nel frattempo in orbita Napoli sarebbe comparso anche il nome di Matej Kovar, portiere ceco classe 2000 reduce da una stagione positiva al PSV Eindhoven. Il giocatore è di proprietà del Bayer Leverkusen, che lo ha ceduto in prestito al club olandese, e potrebbe rappresentare una soluzione interessante per età, prospettive e caratteristiche tecniche.
Kovar conosce inoltre già Scott McTominay dai tempi dell’esperienza condivisa a Manchester, dettaglio che potrebbe favorire un eventuale inserimento nello spogliatoio azzurro.
Tra conferme, dubbi e possibili nuovi arrivi, il Napoli continua dunque a interrogarsi su chi sarà il prossimo padrone della porta. E la sensazione è che il verdetto definitivo dipenderà non soltanto dal campo, ma anche dalle opportunità offerte dal mercato estivo.
Fonte: Gazzetta dello Sport
