Il Napoli riparte da Rasmus Hojlund. Dopo una lunga rincorsa iniziata già ai tempi del Milan, Massimiliano Allegri ritrova finalmente il centravanti danese che aveva seguito e desiderato da tempo. Un anno fa il club rossonero lo aveva individuato come rinforzo ideale per l’attacco, ma il Napoli riuscì ad anticipare tutti nelle battute finali del mercato per sopperire all’infortunio di Romelu Lukaku.
Adesso, però, lo scenario è cambiato. Hojlund è pronto a diventare uno dei pilastri del nuovo corso azzurro targato Allegri. Il danese, occhi chiari e caratteristiche da attaccante moderno, abbina forza fisica e velocità, risultando particolarmente efficace negli spazi e nelle ripartenze.
L’ultima stagione è stata la più prolifica della sua carriera, con 16 reti complessive, ma la sensazione è che il suo potenziale sia ancora lontano dall’essere completamente espresso. A soli 23 anni, il centravanti viene considerato una delle certezze su cui costruire il futuro del Napoli.
Con il riscatto ormai definito dal Manchester United, Hojlund sarà il terminale offensivo del 4-3-3 che Allegri vuole plasmare fin dal ritiro estivo di Dimaro. L’attaccante sarà subito a disposizione del tecnico sin dai primi giorni di preparazione, complice anche la mancata qualificazione della Danimarca al Mondiale. Una delusione a livello personale, ma che permetterà al giocatore di lavorare immediatamente con il gruppo e assimilare i nuovi meccanismi tattici.
La prossima stagione si preannuncia intensa tra Serie A, Champions League e Coppa Italia, motivo per cui il Napoli dovrà gestire con attenzione le energie del proprio centravanti. Dopo un’annata affrontata praticamente senza alternative e con carichi elevatissimi, il club sta valutando come garantirgli maggiore supporto e rotazioni adeguate.
L’obiettivo è chiaro: affiancare a Hojlund un’alternativa credibile, pescando eventualmente dal mercato oppure valorizzando soluzioni già presenti in rosa, così da permettere al danese di affrontare al meglio una stagione che si annuncia lunga e impegnativa.
Fonte: Corriere dello Sport
