Garbo su Conte: “Mi ha stupito invece la conferenza stampa finale, che ho trovato sinceramente imbarazzante”
Daniele Garbo, giornalista, è intervenuto su Radio Tutto Napoli:
Ti aspettavi la separazione tra Conte e il Napoli?
“Sì, non mi ha stupito. Conte nella sua carriera è rimasto tre anni soltanto alla Juventus, poi dopo il primo o il secondo anno è sempre andato via ovunque sia stato. Mi ha stupito invece la conferenza stampa finale, che ho trovato sinceramente imbarazzante. Soprattutto non si è capito bene con chi ce l’avesse. Quando parla di ambiente velenoso o di gente che rema contro, cosa intende? La stampa deve forse fare il tifo e basta? I giornalisti fanno il loro mestiere. Ho avuto la sensazione che lui abbia cercato un alibi per giustificare l’addio”.
Secondo te cosa è successo realmente?
“La mia impressione è che sia accaduto ciò che spesso succede nelle squadre allenate da Conte: al secondo anno i giocatori iniziano a non sopportare più certi ritmi e certi metodi. Lui probabilmente lo ha capito e ha preferito farsi da parte. Va detto però che con De Laurentiis c’è un rapporto di stima e amicizia importante e credo che si siano lasciati bene da quel punto di vista”.
Il Napoli esce ridimensionato da questa separazione?
“Per forza di cose qualcosa cambia. Conte è un allenatore che incide tantissimo sulle sue squadre, ha vinto uno scudetto ed è arrivato secondo l’anno successivo, che non mi sembra poco. Chi arriverà dopo dovrà reggere aspettative molto alte. Poi bisognerà capire che strategia avrà De Laurentiis sul mercato, se davvero vorrà abbassare il monte ingaggi e magari sacrificare qualche big”.
