Il passato ed il presente si sono incrociati ieri sera al Maradona. Napoli Legends & Friends contro World Legends & Friends: 50 mila spettatori a Fuorigrotta per la ricostruzione del teatro del penitenziario minorile di Nisida e per la Fondazione Santobono-Pausilipon. Scrive il CdS: “Tra sorrisi e abbracci, inevitabile anche qualche riferimento al futuro della panchina azzurra. In molti hanno speso parole di stima per Conte, ma senza sbilanciarsi troppo. Insigne ha indicato Italiano come possibile profilo ideale: «Ha dimostrato che le sue squadre giocano bene a calcio». Poi, parlando di sé, ha lasciato una porta aperta a un possibile ritorno: «Ho ancora voglia di incidere, ma la maglia azzurra resta speciale». Anche Ruud Krol si è schierato dalla parte di Italiano: «Preferirei Italiano, lo stile di Allegri non mi piace». Di parere opposto Nando De Napoli e Carnevale, entrambi favorevoli all’ex tecnico della Juve. Più diplomatico Careca: «Deciderà il presidente». Mertens, invece, ha dribblato la domanda con il sorriso: «L’allenatore? Conte ha fatto benissimo in due anni qui: sono fiero della squadra e del fatto che si siano qualificati in Champions, che è la cosa più importante. Per il futuro non tocca a me scegliere. So solo che a Napoli, anche con poco, si può fare tantissimo». Poi la battuta finale, con chiaro riferimento a Sarri: «Chi vorrei? Uno che però è già andato all’Atalanta».
