Continua il confronto tra Aurelio De Laurentiis e le istituzioni sul futuro dello stadio del Napoli. Dopo le dichiarazioni del presidente azzurro, che ha accusato Comune, Regione e Governo di ostacolare la costruzione di un nuovo impianto a San Giovanni a Teduccio per puntare invece sulla riqualificazione del Maradona in vista di Euro 2032, è arrivata la replica del sindaco Gaetano Manfredi.
Il primo cittadino ha chiarito la posizione del Comune, sottolineando come Palazzo San Giacomo non si sia mai opposto a un eventuale investimento privato per un nuovo stadio:
“Se De Laurentiis vuole costruire un nuovo impianto siamo felici, ma aspettiamo un progetto concreto da tempo”, ha spiegato Manfredi.
Il sindaco ha poi ricordato come negli anni siano state ipotizzate diverse aree — da Bagnoli al Centro Direzionale fino all’ex area Q8 — senza però che sia mai arrivata una proposta ufficiale definitiva da parte del club.
Nel frattempo, Comune e Regione continuano a lavorare sul restyling dello stadio Diego Armando Maradona. Il progetto, sostenuto anche dal ministro dello Sport Andrea Abodi, punta a rendere l’impianto più moderno e funzionale in vista della candidatura italiana a Euro 2032.
Da Palazzo San Giacomo fanno sapere che il Comune ha già stanziato 50 milioni di euro, mentre dalla Regione Campania potrebbero arrivarne altri 200 milioni. Sul tema è intervenuta anche l’assessore regionale allo Sport Fiorella Zabatta:
“La Regione farà la sua parte per il Maradona. Con il Comune c’è piena sinergia anche sul piano dei finanziamenti”.
Nelle ultime ore ci sono stati contatti diretti tra Manfredi, il presidente della Regione Roberto Fico e il ministro Abodi, che avrebbe ribadito l’importanza di avere Napoli tra le città protagoniste di Euro 2032.
Dal Comune, inoltre, confermano che il Maradona resta centrale nei piani dell’amministrazione, indipendentemente dalla manifestazione europea:
“Parliamo di un bene pubblico e della collettività”, è la linea ribadita dall’entourage del sindaco.
Resta comunque aperta la possibilità di una futura cessione dell’impianto, sulla scia di quanto accaduto a Milano con San Siro. Manfredi non chiude infatti a eventuali investitori privati:
“Se dovesse arrivare un grande progetto di investimento, il Comune non si opporrebbe”.
Il futuro dello stadio del Napoli, dunque, è ancora tutto da scrivere.
Fonte: Il Mattino
