Come riporta Il Mattino, l’esterno azzurro Matteo Politano analizza e tira le somme della stagione azzurra e non solo, proiettandosi al prossimo match con l’Udinese che sarà anche l’ultimo dell’annata 2025/26. Di seguito le sue parole:
«È stata una stagione lunga, con tanti impegni ed infortuni, ma quello che abbiamo costruito in questi due anni si è visto nella grigliata di ieri e per tutto l’anno. Abbiamo affrontato dei momenti difficili, in cui a volte faticavamo a mettere 11 giocatori in campo, ma abbiamo sempre cercato di dare il massimo».
«È stata una bella stagione, io mi sento cresciuto sotto tanti punti di vista. Sto cercando di mettere ancora cose nel mio repertorio, perché spero di fare altri anni ad alto livello. Copenaghen? Più di una partita è stata tosta quest’anno: penso anche al PSV, era un periodo complesso. Fa tutto parte del percorso, c’erano anche dei giovani arrivati da poco».
«La vittoria contro il Milan la mettiamo al primo posto, anche perché non ho fatto molti altri gol quest’anno (ride ndr). Le vittorie negli scontri diretti ti restano impresse nella memoria: penso alla Roma o anche all’andata con la Lazio»
«Vergara è un ragazzo eccezionale, ha tantissima voglia ed una bella “cazzimma”: mi ha impressionato davvero tanto e ha un grande margine di miglioramento. Gli consiglio sempre di pensare solo a sé stesso ed alla squadra, senza ascoltare né lodi né critiche, perché quelle ci saranno sempre. Deve giocare sereno, come ha fatto quando chiamato in causa, ed il futuro è tutto dalla sua parte».
«De Bruyne si è integrato benissimo dal primo giorno: è un po’ timido, ma con il tempo ha iniziato ad aprirsi. Lo abbiamo perso per quattro mesi ed anche per noi è stata un’assenza importante. È un giocatore di altissimo livello e di grande esperienza, ma ce lo siamo goduti poco purtroppo: è un dispiacere, perché quando arriva un campione del genere averlo a disposizione è importante».
