Il Football Benchmark già presente a Napoli con il basket, tentava la scalata alla SSCN
Sono giorni che l’aria è invasa da notizie societarie e da indiscrezioni di un’offerta gigantesca: 2 miliardi, o giù di lì, sono un’enormità e la testimonianza di un’idea che non coinvolge soltanto il calcio ma anche le prospettive di crescita della città. A quanto pare,
la base del progetto poggiava sulla costituzione di un polo che legasse il calcio ad altri sport, innanzitutto il basket, investendo anche nelle strutture. Ieri Rizzetta era in viaggio verso Philadelphia, in Pennsylvania, in totale relax. Con sua figlia. Cortesissimo al telefono, in ottimo italiano chiede di rimandare la conversazione di un’oretta. Poi, attraverso l’ufficio stampa, in qualità di presidente del Napoli Basket fa sapere di non avere commenti e di non essere a conoscenza della vicenda. In questi giorni il suo nome è stato accostato anche all’acquisizione della Reggina, ma l’ufficio stampa del Campobasso ha precisato che non lascerà il club. E poi ha aggiunto: «Il presidente Matt Rizzetta, come spesso accade nel mondo dello sport e degli investimenti internazionali, viene frequentemente contattato da diversi soggetti e gruppi interessati a sviluppare opportunità nel panorama calcistico italiano e non solo. Alcune attività e valutazioni, inoltre, restano necessariamente coperte da accordi di riservatezza, come avviene abitualmente in operazioni di questo tipo». Altro dettaglio indicativo nel nostro caso. Fonte: CdS
