Italia-India, ambasciatrice a Roma: “Vogliamo cooperazione più ambiziosa”

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(Adnkronos) –
Il primo viaggio a Roma del premier indiano Narendra Modi sarà l’occasione per “rivedere la nostra cooperazione con l’Italia e anche per essere più ambiziosi su quello che vogliamo fare con l’Italia in futuro”. Oggi, martedì 19 maggio, a poche ore dall’arrivo del primo ministro – che era stato l’ultima volta nel nostro Paese due anni fa per il G7, ma mai per una visita bilaterale – l’ambasciatrice indiana a Roma, Vani Rao, spiega il senso della missione di Modi in un’intervista all’agenzia di stampa Ani ed elenca i settori in cui i due Paesi sono pronti ad ampliare la loro cooperazione. Sono quattro le aree chiave di interesse per l’impegno di alto livello, con commercio, difesa, mobilità e sicurezza marittima
e porti come settori prioritari per i colloqui, mentre tra Roma e Nuova Delhi emerge una crescente convergenza strategica nelle regioni dell’Indo-Pacifico e del Mediterraneo.  

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“Innanzitutto, naturalmente, c’è l’ulteriore aumento del commercio e degli investimenti tra i due Paesi. Stiamo anche invitando le aziende italiane a considerare l’India per una presenza a lungo termine e collaborazioni commerciali a lungo termine”, dice Rao. Il secondo settore è quello della difesa, “un’area importante in cui vedremo come potenziare le partnership industriali, il terzo sarà la mobilità – elenca l’ambasciatrice – e valuteremo come aumentare il flusso di talenti e conoscenze tra i due Paesi. Naturalmente, la sicurezza marittima e i porti sono un’altra area”.  

Riguardo a potenziali accordi, Rao sottolinea l’intenzione di produrre risultati sostanziali in questi settori, con accordi che saranno firmati domani a Villa Pamphili in occasione dell’incontro di domani tra Modi e la premier Giorgia Meloni. “Entrambi i Paesi condividono valori democratici, sono impegnati per la pace e la sicurezza globali e sono focalizzati sulla crescita e lo sviluppo inclusivi. Stiamo cercando di rafforzare la sicurezza marittima, le catene di approvvigionamento resilienti, le partnership commerciali, la sicurezza energetica e gli ecosistemi industriali competitivi”, conclude l’ambasciatrice. 

 

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