Inglesi e francesi sono stati spesso rivali nella storia e la loro rivalità ha dato frequentemente origine a guerre lunghe e sanguinose. Tutto inizia in modo paradossale. Nel 1066, il francese Guglielmo il Conquistatore si prende l’Inghilterra. Questo crea una situazione assurda: per secoli, i re inglesi sono stati sovrani sulla loro isola, ma tecnicamente vassalli del Re di Francia per i territori che possedevano sul continente, come la Normandia o l’Aquitania. Un po’ come se il vicino di casa fosse anche il capo in ufficio: un vicinato a rischio incomprensioni.
Tra il 1337 e il 1457 la conflittualità esplode nella celebre Guerra dei Cent’anni. Non fu un unico conflitto, ma una serie di campagne intervallate da tregue e pestilenze. L’Inghilterra sembrava sul punto di vincere, ma la Francia trovò un’identità nazionale, grazie anche a figure come Giovanna d’Arco, e riuscì a espellere gli inglesi, lasciandogli solo il porto di Calais.
Il prossimo scontro sarà, per fortuna, solo sul prato erboso della Puskas Arena a Budapest. Il 30 maggio 2026 alle ore 21.00 scenderanno in campo i francesi del PSG, attuali detentori della Champions League, contro gli inglesi dell’Arsenal allo scopo di disputare il prestigioso titolo intercontinentale della stagione odierna. Le quote calcio Champions League assegnano il favore del pronostico ai francesi il cui score è valutato a 2.25 contro il 3.15 degli inglesi. Tuttavia il match rimane assai aperto, primariamente perché lo scarto in termini di quote è moderato, inoltre quando si tratta di partite secche per l’assegnazione di un titolo così prestigioso l’imprevisto è sempre dietro l’angolo.
Il PSG arriva alla finale di Champions League vincendo uno scontro epico contro il Bayern Monaco. Nella partita di andata i francesi si erano portati sul 5-2 ma hanno rischiato la beffa nel finale facendosi rimontare fino al 5-4. Nella partita di ritorno i francesi hanno subito trovato il vantaggio già al 3° minuto, con Dembelé che, servito in area da Kvaratskhelia (lanciato a sua volta da Fabian Ruiz), ha battuto di potenza Neuer portando il risultato sull’1-0. Il finale è stato thrilling: al 90’+4 l’inglese Kane ha riaperto i giochi siglando l’1-1 con un tiro di sinistro su assist di Davies, un pareggio che comunque non è bastato ai bavaresi.
Nella seconda semifinale i Gunners di Arteta, che avevano pareggiato a Madrid, hanno superato l’Atletico Madrid garantendosi un posto nella finale del 30 maggio contro il PSG . Dopo il pareggio per 1-1 nella gara d’andata, la partita di Londra è stata decisa da un gol di Saka segnato poco prima dell’intervallo. Nonostante i tentativi di Simeone di cambiare le sorti della gara nella ripresa, con l’uscita anche di Griezmann e Alvarez, l’Arsenal ha controllato il gioco e anzi, ha sfiorato il raddoppio con Gyokeres. Per l’Arsenal si tratta di un ritorno in finale di Champions League dopo 20 anni.
