Come riporta la Gazzetta, il rapporto tra Aurelio De Laurentiis e Maurizio Sarri non si è mai trasformato in una rottura totale: i due si sono allontanati nel tempo senza scontri pubblici, mantenendo sempre una forma di rispetto reciproco. Più che un legame amicale, tra loro è rimasta una stima di fondo, fatta di contatti sporadici e mai davvero risolutivi.
Un segnale di riavvicinamento si è visto lo scorso 18 aprile al Maradona, quando un incontro fugace ha riaperto un dialogo rimasto per anni in sospeso, tra telefonate e tentativi mai andati a buon fine. Nel frattempo, De Laurentiis ha iniziato a riflettere sul futuro della panchina, valutando diversi profili.
Tra i vari nomi sondati nel tempo, da De Zerbi a De Rossi, passando per Grosso e Italiano, è riemersa con forza l’ipotesi Sarri. Una figura che riporta alla memoria un ciclo importante e che torna oggi come suggestione concreta per il futuro del Napoli.
