Nel dopo gara l’allenatore dei toscani Oscar Hiljemark commenta la gara contro il Napoli, vittorioso, per 3-0 sul suo Pisa. Le dichiarazioni da Il Mattino:
Come giudico la prestazione? «Il Napoli è una squadra fortissima e stava lottando per un posto in Champions League. Affrontarli in questo momento, vista anche la nostra difficile situazione attuale, non era affatto semplice da gestire. Adesso ciò che conta è che noi, come società, dobbiamo iniziare a pensare a tante cose e a programmare il lavoro in vista del prossimo anno».
Futuro? «Io sono un serio professionista e ho un contratto con la società per un altro anno. Per questo motivo sono qui, a fare il mio lavoro e a monitorare sempre tutto quello che succede. Credo di aver risposto abbastanza chiaramente sul mio futuro».
Come mai non ho inserito Marin? «Parlare ora delle singole scelte di campo non è sicuramente la priorità. In quel momento della partita avevo l’esigenza di sistemare la difesa e di far entrare determinati giocatori per quel reparto, quindi purtroppo non c’è stata la possibilità di schierarlo».
Come non sono stato particolarmente presente all’interno dell’area tecnica? «Ho provato più a cambiare le carte in tavola, alternando le posizioni di alcuni giocatori in determinati ruoli per metterli in difficoltà. E’ per questo motivo che sono rimasto a lungo a guardare la partita sull’iPad: Studiavo col mio staff i loro movimenti per capire tatticamente cosa non dovessimo assolutamente fare per evitare di ritrovarci in una situazione molto brutta».
C’è qualcosa che non rifarei visto l’epilogo di stagione? «Ci sono tantissime cose da rivedere. Proprio in questi giorni pensavo che avremmo potuto fare molto meglio. Come succede a ogni allenatore, in qualsiasi società o squadra, quando a fine anno ti rendi conto di non aver vinto abbastanza partite e di non aver fatto un’ un’ottima stagione, i rimpianti e le cose che cambieresti sono inevitabilmente tanti. Guardiamo avanti».
