Schivo, discreto, a tratti taciturno. Mathias Olivera è finito al centro delle polemiche, nonostante la solita ritrosia ai riflettori. Il terzino uruguaiano, nei giorni scorsi, ha concesso un’intervista a Rafa Cotelo nel suo format Por la Camiseta. A far rumore sono state le dichiarazioni sui napoletani alla guida: “Se è un casino guidare a Napoli? La verità è che è davvero complicato. Devi abituarti perché è un po’ come una rotatoria al contrario, contromano. Non gli importa niente…”. Alla domanda, “Non rispettano nulla?”, Mathias ha risposto: “No, qui no. Gli è indifferente, sinceramente. I primi mesi mi incavolavo, dicevo: ma cosa stanno facendo? Sono tutti matti? Non rispettano nulla, non ci sono semafori, non ci sono strisce. Ma vanno avanti”. Olivera ha poi rincarato la dose paragonando Napoli alla sua nazione d’origine: “Non capisco quale sia la logica. In Uruguay se fai una mancanza chiedi scusa. Qui, invece, suonano il clacson, litigano, discutono. E per di più buona parte della città ha vicoli strettissimi, dove non ci passa neanche un’auto”.
