Chiaro che, al primo luglio, il Napoli avrà già speso 80,5 milioni di euro solo per i tre riscatti (Hojlund,Giovane, Alisson). Si legge sulle pagine de Il Mattino che il bilancio al 30 giugno si chiude con un rosso di circa 20-25 milioni di euro, quindi il mercato estivo degli azzurri parte vistosamente in salita. Conte o non Conte, il percorso è fatto di una riduzione degli ingaggi e di un ulteriore contenimento dei costi. In partenza c’è Lukaku: 10,5 milioni di stipendio lordo. Il Napoli non farà la risoluzione del contratto. Elmas non verrà riscattato (guadagna 6,9 milioni) e per Meret sono ormai spalancate le porte dell’addio (altri 5,7). Nessun rinnovo per Spinazzola (4,1 milioni) e non verranno alzati muri nel caso dovessero arrivare offerte per Politano (8,3 milioni) che è stato sempre assai corteggiato nei campionati arabi. Insomma, con queste operazioni il Napoli potrebbe rientrare in parametri che De Laurentiis riterrebbe più congrui.
