Serie A, il Bologna prepara il piano per fermare Hojlund

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BALLOTTAGGIO

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Domani sera a Napoli il Bologna si ritroverà davanti allo stesso esame. E Italiano ripartirà ancora dal suo leader difensivo, Lucumi, vero punto fermo della retroguardia e il rossoblù più impiegato in stagione, ma dovrà decidere se far giocare al suo fianco Heggem, che già sa cosa lo aspetta, o il connazionale Helland, che il tecnico del Bologna ha lanciato da titolare a Torino e che non ha più tolto nelle ultime tre giornate di campionato giocate contro Juventus, Roma e Cagliari.

La scelta verrà presa dopo la rifinitura di oggi. E andrà ponderata bene. Perché contro il Napoli sarà ancora una volta una questione di duelli, letture e resistenza. E quando riesce ad accendersi Hojlund la partita cambia faccia: profondità, accelerazioni feroci, strappi continui e quella capacità di trasformare ogni pallone sporco in una potenziale occasione da gol.

Italiano per provare a fermarlo si dovrà affidare ancora alla freddezza nordica dei suoi centrali. Uno tra Heggem o Helland che hanno caratteristiche diverse, ma condividono qualità che contro Hojlund pesano: la forza fisica e la voglia di mettersi in mostra. Heggem conosce già il tipo di partita che lo aspetta, sa quando accorciare e quando invece proteggere la profondità senza farsi trascinare fuori posizione. Helland, invece, ha portato energia nuova, e quella novità che nelle ultime settimane gli hanno permesso di scalare rapidamente le gerarchie.

Entrambi si stanno preparando per convivere con novanta minuti di tensione continua, perché contro un attaccante come Hojlund basta un dettaglio sbagliato per cambiare l’inerzia della gara. Ma toccherà solo a uno dei due: il ghiaccio del nord per congelare il bomber del Napoli.

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