Tiene banco il futuro di Conte, inutile nasconderlo. Il tecnico ed il presidente dovranno incontrarsi a breve e pianificare il futuro, o decidere i saluti. Almeno sembra che siano queste le due soluzioni. Ma non è detto. Scrive Il Mattino: “Ogni scenario è aperto. A oggi. Ma ce ne sta uno ancora più intrigante e non campato in aria: poiché Conte non vorrebbe, eventualmente, iniziare la prossima stagione con il contratto in scadenza, potrebbe anche ventilarsi l’ipotesi di un prolungamento di un altro anno. Sì, fino al 2028, magari spalmando una parte dell’ingaggio della prossima stagione (sono quasi 7,5 milioni netti). Insomma, piano con le previsioni e una certezza: il futuro non dipende dai soldi del contratto, non dovrebbero neanche esserci particolari discussioni su questo aspetto. Se De Laurentiis e Conte non dovessero raggiungere un’intesa sul Napoli che verrà, tra gentiluomini ci si metterà d’accordo. Ormai ci siamo, l’attesa sta per finire: dovesse in questi due giorni arrivare la festa per la Champions, potrebbe essere già mercoledì il giorno del faccia a faccia. Lo scudetto dello scorso anno, il secondo posto che forse sta per arrivare, l’unica amarezza del trentesimo posto nella fase a gironi della Champions, sono le cifre dei due anni da top di Antonio Conte: cifre lusinghiere, che raccontano una primazia sulle rivali in serie A che i numeri dimostrano ampiamente ma che le stesse rivali, e non solo loro, hanno faticato moltissimo ad accettare. Per questo Conte non accetta certe critiche che arrivano dai tifosi. Per capire se quelli che soffiano intorno ad Antonio Conte sono venti gelidi o caldi, bisogna solo pazientare. Neppure tanto”

