Cholito Simeone, il bomber ritrovato al Toro ! -Il Mattino
Giovanni Simeone continua a segnare, dopo aver lasciato Napoli il Cholito ha trovato una nuova fame.
L’ex bomber partenopeo, vincitore di due scudetti, a Torino ha trovato nuova linfa e continua a marcare il tabellino. Come riportato dall’edizione odierna da Il Mattino, le reti in stagione raggiunte sono più di quelle siglate da Hojlund.
Simeone si è tolto lo sfizio di aver giocato lo stesso numero di partite di Hojlund, il celebrato bomber azzurro, e di aver segnato, a tre giornate dalla fine del campionato, un gol in più: 11 contro 10. Uno di questi 11 lo ha segnato all’amatissimo Napoli, non esultando davanti ai tifosi granata, che compresero e accettarono il suo gesto perché sincero. «Napoli rimarrà per sempre con me ovunque andrò», aveva scritto nel suo messaggio di addio.
Legato al Napoli e ai personaggi di questa città. Il giorno dopo la vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo fece gol ed esultò mimando i gesti del cantante sul palcoscenico dell’Ariston. Nei tre campionati, dal 2022 al 2025, ha segnato sei reti, cinque in meno di quante ne ha realizzate col Toro, che ha vissuto una stagione difficile, riuscendo comunque a centrare l’obiettivo della salvezza.
Il Napoli, in fondo, era nel suo destino. Papà Diego è stato uno dei migliori amici di Maradona, nella Seleccion argentina e nella breve esperienza a Siviglia. Nella partita di Firenze del 2018, quella giocata dalla squadra di Sarri il giorno dopo Inter-Juve, il Napoli sbandato – per la vittoria della Juve tra le polemiche al Meazza e per l’espulsione di Koulibaly dopo otto minuti – venne travolto dai viola. Anzi, da Simeone, che segnò una tripletta.
Ha nuovamente indossato i panni del bomber a Torino dopo essersi accontentato a Napoli dei relativi spazi concessi da Spalletti, dal trio Garcia-Mazzarri-Calzona e da Conte in tre stagioni. Nell’ultimo campionato in azzurro, più che un gol, si ricorda quel tuffo di testa tra i piedi di un giocatore della Juve per togliergli il pallone nei secondi di recupero. In quella partita il Cholito giocò pochi minuti. Poi l’addio, senza polemiche, anzi con un largo sorriso. Da napoletano vero.

