A “1 Football Club”, programma radiofonico condotto da Luca Cerchione in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Pasquale Salvione, coordinatore del Corriere dello Sport online. Di seguito, un estratto dell’intervista.
Nell’imprevedibilità di De Laurentiis risulta anche a lei, come riportato da più organi d’informazione, che la prima scelta in caso di addio di Conte possa essere Maurizio Sarri?
“Sicuramente Sarri è in cima alla lista del Napoli. È un profilo gradito al club ma anche alla piazza. Non dimentichiamoci che l’ultimo grande amore calcistico del Napoli, al di là degli scudetti con Spalletti e Conte, resta proprio Maurizio Sarri. Ci sono amori e amori, e quello tra Sarri e Napoli è stato un amore travolgente che i tifosi non hanno mai dimenticato. Credo però che oggi Sarri sia anche un allenatore diverso rispetto a quello di otto anni fa. Le esperienze con Juventus, Chelsea e Lazio lo hanno arricchito e forse anche reso meno integralista. Basta guardare la Lazio delle ultime stagioni, una squadra che ha fatto della difesa e del contropiede alcune delle sue armi principali, pur mantenendo i principi calcistici di Sarri. Per questo motivo, se davvero dovesse tornare a Napoli, nessuno dovrebbe aspettarsi di rivedere il Napoli di otto anni fa, perché quella squadra era irripetibile per alchimia, magia e contesto. Sarebbe un nuovo ciclo, con un Sarri arricchito dalle esperienze maturate in Italia e in Europa. E il Napoli, oltretutto, di quella squadra ormai non conserva praticamente più nessun giocatore.”
