Insigne: Ennesimo finale amaro

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Nella giornata di venerdì si è disputata l’ultima giornata di Serie B. Il Delfino Pescara 1936 di Lorenzo Insigne ha provato a inseguire un’impresa quasi impossibile, che infatti non si è concretizzata. Gli abruzzesi avrebbero dovuto non solo vincere contro lo Spezia Calcio, ma anche sperare nella sconfitta del SSC Bari sul campo del US Catanzaro 1929.

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I pugliesi, però, sono rimasti avanti per tutti i novanta minuti, conquistando la vittoria e guadagnandosi così l’accesso ai playout contro il FC Südtirol. Il pareggio finale del Pescara è quindi risultato inutile ai fini della classifica.

Insigne è stato contestato duramente dal pubblico, venendo fischiato a ogni tocco di palla. I tifosi non gli hanno perdonato la scelta di non presentarsi dal dischetto nella penultima sfida contro Padova, quando un calcio di rigore avrebbe potuto regalare tre punti pesantissimi agli abruzzesi. Dagli undici metri si era infatti presentato Russo, che si era fatto ipnotizzare dal portiere avversario, prima del gol vittoria del Padova nei minuti di recupero.

Al termine della gara, Insigne è scoppiato in lacrime. Nonostante le cinque reti e i tre assist messi a referto in tredici presenze, l’attaccante non è riuscito a trascinare il Pescara alla salvezza. Una delusione che ha incrinato profondamente il rapporto con parte della tifoseria, trasformando gli applausi iniziali in una dura contestazione.

A cura di: Luigi Ferrigno

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