Ecco tre motivi per cui il Napoli vorrebbe andare avanti con Conte
Il rapporto ormai logoro potrebbe creare tensioni nella prossima stagione, anche se una via per riconciliarsi e ripartire insieme ci sarebbe. Dipende dal mercato, ma non solo

Conte resta, Conte va. Il dibattito è aperto in città e i tifosi attendono risposte. Che potrebbero arrivare già la prossima settimana, qualora il Napoli battesse il Bologna e il posto Champions diventerebbe assicurato. Già, perché serve blindare il pass per l’Europa più nobile per potersi finalmente incontrare e discutere di futuro. In attesa del faccia a faccia tra Antonio e il presidente De Laurentiis, ecco tre motivi per cui il Napoli vorrebbe andare avanti con Conte.

Conte è garanzia di successo. Lo dice la storia della Serie A e – al momento – lo conferma la classifica. Quando non vince – tre scudetti con la Juve, uno con Inter e Napoli, nessun altro ha mai festeggiato un tricolore su tre panchine diverse in Italia – Antonio arriva secondo. Che significa comunque Champions, soldi assicurati, prestigio, ribalta internazionale. Con Conte in panchina si va sul sicuro: l’obiettivo Champions è praticamente blindato.

Il prossimo primo agosto il Napoli entrerà ufficialmente nell’anno del centenario e De Laurentiis vuole un grande condottiero in panchina. C’è bisogno di un vero leader per scaldare la piazza e confermare le ambizioni di un progetto che dovrà puntare a nuovi trofei. Magari, stavolta, anche a fare un percorso in Champions di livello.

Conte in panchina significa anche avere una calamita naturale per i grandi campioni. Non è un mistero, difficilmente sarebbero arrivati giocatori come Lukaku e McTominay – decisivi per lo scudetto della scorsa stagione – o Kevin De Bruyne. E forse neanche Hojlund la scorsa estate avrebbe deciso in pochi minuti di non ascoltare più altre sirene e di volere solo Napoli. Con Conte si lavora sodo ma si vince, questo lo sanno tutti.
