Francesco Calzona ex CT della Slovacchia, ha rilasciato una lunga intervista a Cronache di Spogliatoio in cui ha espresso le sue idee sul calcio e sul modo di allenare:
L’estetica non è fine a se stessa. Sarri non ha vinto nulla eppure tutti se lo ricordano a Napoli.
L’ex allenatore del Napoli ha insistito sul fatto che oltre al risultato sia importante garantire alla squadra un’idea di gioco che la porti ad essere bella da guardare e non solo forte e vincente.
Il tifoso vuole il risultato è vero, ma se la tua squadra ha vinto 1-0 con un contropiede dopo essersi arroccato per 90′, torni a casa ti sei divertito? NO!
Calzona ha sottolineato come il calcio non possa essere solo risultati e dati, ma anche un’idea che possa trasmettere quel credo che stimola la vittoria. Inoltre, si è detto impressionato e ammirato dal calcio proposto da Cesc Fabregas:
In Italia si critica Fabregas dicendo che abbia speso 100 milioni sul mercato. Bene adesso quella squadra ne vale 400 milioni. Io sono andato a vederlo 2 anni fa, sono stato a Como per 5 giorni. Avevo notato come giocava e mi sono detto: C*zzo, lui può lasciarmi qualcosa! Ce ne fossero 10 di Fabregas, ci farebbero crescere!
Ha chiuso la sua intervista focalizzandosi sui giovani talenti:
I giovani? bisogna darsi una svegliata e dar loro la possibilità di giocare e sbagliare. Tutti, dai presidenti agli allenatori, fino ai media. Il tema degli stranieri è una favola. Un falso problema: ci sono in tutti i campionati. Non bisogna avere paura di lanciare ragazzi che sono validi.

