Real Madrid: Tra disastri e risse, mai così in basso in tutti i sensi!
Il fondo è stato toccato
Il Real Madrid CF sta vivendo un periodo a dir poco surreale, non soltanto sul rettangolo di gioco. I Blancos chiuderanno infatti la stagione senza trofei, eventualità che non si verificava dal campionato 2005-06. Florentino Pérez, dopo la separazione consensuale avvenuta lo scorso maggio con Carlo Ancelotti, uno dei tecnici più vincenti della storia del club, pensava di aver individuato in Xabi Alonso la figura ideale per proseguire il ciclo vincente madridista.
La scintilla, tuttavia, tra l’ex centrocampista spagnolo e lo spogliatoio non è mai scoccata, fino ad arrivare a un clamoroso esonero. La panchina è stata poi affidata a Álvaro Arbeloa che, nonostante l’impegno, non è riuscito a risollevare il morale della squadra, conducendo di fatto il club verso una delle peggiori stagioni degli ultimi vent’anni.
Gli ultimi trofei conquistati dal Real risalgono alla scorsa annata: la Supercoppa UEFA e il vecchio Coppa del mondo per club FIFA. Quest’anno, invece, i Blancos sono usciti da tutte le competizioni e occupano il secondo posto nella classifica della La Liga, a undici punti dai rivali storici del FC Barcelona.
Domenica andrà in scena El Clásico al Camp Nou e, in caso di pareggio o vittoria blaugrana, il Barcellona conquisterebbe matematicamente il titolo proprio contro gli storici rivali madridisti: una circostanza senza precedenti nella storia della Liga.
Come se il clima di tensione non bastasse, nelle ultime ore sono emerse indiscrezioni riguardanti rapporti ormai deteriorati all’interno dello spogliatoio madrileno. Aurélien Tchouaméni e Federico Valverde sarebbero arrivati a un duro scontro fisico dopo una seduta d’allenamento. Secondo le ricostruzioni, Valverde sarebbe stato colpito al volto da un pugno sferrato dal centrocampista francese, battendo poi violentemente la testa e perdendo inizialmente conoscenza. L’uruguaiano avrebbe riportato un profondo taglio, tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale e l’applicazione di tre punti di sutura.
La vicenda avrebbe fatto infuriare Pérez, che avrebbe convocato una riunione d’emergenza con squadra e staff, minacciando multe e pesanti provvedimenti disciplinari qualora episodi simili dovessero ripetersi da qui al termine della stagione.
Al momento, le uniche certezze, sembrano essere la doppia esclusione dei coinvolti dal Clàsico: Tchouaméni per gravi provvedimenti disciplinari. Valverde ha invece, rimediato un trauma cranico e dovrà restare a riposo per quindici giorni, nonostante sia stato dimesso in buone condizioni dall’ospedale.
La speranza dell’ambiente madridista è che questa tormentata stagione possa concludersi il prima possibile, salvando almeno il salvabile e cercando soprattutto di non macchiare ulteriormente la storia centenaria di uno dei club più prestigiosi del calcio mondiale, finito troppo spesso, negli ultimi mesi, al centro delle polemiche e delle critiche.

