In barca a vela riabilitazione pazienti onco-ematologici, al via progetti sAil Camp

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(Adnkronos) – Sail Camp è un progetto di riabilitazione rivolto ai pazienti onco-ematologici di tutta Italia principalmente attraverso la vela-terapia promosso dalla sezione di Brescia dell’Ail, l’Associazione Italiana contro le Leucemie, i linfomi e il mieloma. La diagnosi di una malattia onco-ematologica rappresenta uno degli eventi più impattanti e destabilizzanti che una persona possa sperimentare nell’arco della propria vita. Quando colpiscono, queste malattie provocano enormi sconvolgimenti in ogni ambito della vita di chi si ammala e di chi gli sta vicino. Obiettivo principale di sAil Camp “è favorire un processo di riabilitazione dei pazienti onco-ematologici per tornare a stare bene nella quotidianità, rinforzando il senso di padronanza, autonomia ed autoefficacia. L’iniziativa si pone l’obiettivo di offrire uno spazio accogliente, protetto e strutturato per i pazienti che possa costituire un’occasione per tornare alla normalità secondo il proprio ritmo e le proprie modalità, un contesto in cui entrare in relazione con se stessi e con il proprio vissuto e un’opportunità di confrontarsi con gli altri”. La conferenza stampa di presentazione dei progetti sAil Camp, Progetto Itaca e Sognando Itaca, si terrà a Brescia martedì 12 maggio.  

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Sail Camp “verrà realizzato in modalità residenziale, ospitando i partecipanti presso l’Hostel Univela di Campione del Garda – prosegue la nota – Ai pazienti ematologici di tutta Italia verranno proposte attività di carattere sportivo e laboratoriale, sarà organizzata un’uscita in barca a vela che consenta al paziente di riprendere metaforicamente il timone della propria vita e un percorso a piedi che gli permetta di rimettersi in cammino scegliendo il proprio personale ritmo di andatura. Verranno inoltre proposte alcune attività che costituiscono un’occasione per approfondire tematiche riguardanti l’educazione alimentare e alcuni spunti di riflessione guidati dal supporto di psicologi ed educatori. Il gruppo sarà costituito da un massimo di dodici partecipanti, coadiuvati dalla presenza di un medico e di un infermiere”. 

Ail Brescia da 25 anni assiste i Pazienti ematologici e i loro famigliari, supporta Ricerca Scientifica sui tumori del sangue e sensibilizza la società civile su queste tematiche; oggi l’Ail di Brescia è una realtà forte e radicata, presente più che mai nel cuore della gente e sul territorio. Una grande storia costruita giorno dopo giorno. 

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