La Champions potrebbe essere blindata lunedì sera contro il Bologna e senza guardare gli altri campi. Raggiunto l’obiettivo, di certo, ci si scrollerebbe un grosso peso dalle spalle. Si è propensi a pensare che Conte possa riproporre lo stesso undici di Como e questo vorrebbe dire che Alisson Santos sarebbe in campo per la terza partita consecutiva dal primo minuto. Scrive il CdS: “La sua crescita è stata costante sin da quando è arrivato a febbraio, a un filo dal gong del mercato invernale, ma al Sinigaglia ha dato anche dimostrazione di una certa maturità offrendo una prova importante in fase difensiva. Un imprescindibile valore aggiunto nel calcio moderno, ovviamente un must nel sistema di Conte. Le sue qualità offensive, invece, erano già note e con la Cremonese non ha fatto altro che confermarle, risvegliando l’attacco dal torpore delle precedenti giornate. E poi, beh, c’è anche il dono innato: Ali è un talismano Champions. Nessun obbligo, bensì una scelta: il club ha il diritto di acquisto, appena un’opzione, e ha deciso da tempo di esercitarla. Totale: 16,5 milioni allo Sporting, oltre ai 3,5 versati per il prestito. Tra l’altro, se vogliamo, Alisson ha già contribuito a facilitare la maratona della squadra verso la Champions: il suo primo gol in Serie A, al debutto, lo ha segnato alla Roma, raddrizzando la partita e facendo definitivamente pendere dalla parte del Napoli la bilancia degli scontri diretti che tanto pesano nelle volate finali. Bene, bravo. E ora il bis.”
