Pierpaolo Marino: “Tra Milinkovic Savic e Meret io sono più pro Meret”
L’ex dirigente del Napoli Pierpaolo Marino è intervenuto nel corso de ‘Il Bello del Calcio’ su Televomero. Le sue parole riportate da TuttoNapoli:
“Il problema è che quando vedi una questione dal punto di vista dirigenziale. Magari sulla strategia posso avere esperienza su come si fa una squadra, visto le tante esperienze in 40 anni. Su De Bruyne non voglio ripetermi, se fosse quello di 3-4 anni fa credo possa essere adatto per chiunque, ma ha dei limiti dovuti al fatto che ha avuto una carriera molto dispersiva, ha 35 anni e lo hanno consumato. Voi siete innamorati del nome, del passato e non del presente, ma da dirigente io vedo quello che un giocatore mi adesso in futuro e non in base al passato. Sono valutazioni che ho avuto coraggio di fare, ho detto cose impopolari e all’inizio dissi che De Bruyne non serviva. Non ci possiamo accontentare di De Bruyne per quello che ha fatto, è il giocatore che costa di più e soprattutto in base alla qualità. L’ingaggio deve essere proporzionale al rendimento, ha confuso Conte che ogni volta ha trovato difficoltà sul dove inserirlo. Quando ti chiedono un’opinione bisogna sempre dire la verità ed il proprio pensiero.
Tra Milinkovic Savic e Meret io sono più pro Meret, poi terrei Anguissa con un giovane alle spalle. L’infortunio di Anguissa è stato tra i problemi più importanti, poi non farei tornare nessuno e scoprirei giocatori nuovi come è stato fatto con Alisson, immettendo giocatori già fatti. La mia politica è stata sempre quella che i giocatori li indica la società e l’allenatore li condivide, non gradisco allenatore manager”.
