Antonelli vola sui social, Sinner risponde con i contenuti: è sfida mediatica
Nel confronto mediatico c’è almeno un campo in cui Kimi Antonelli ha già superato Jannik Sinner: quello dei social network. Il giovane pilota può contare su circa 6,2 milioni di follower su Instagram, più dei 5,3 milioni del tennista, grazie a una crescita rapidissima registrata negli ultimi mesi — basti pensare che a gennaio era fermo a 4,5 milioni. Sinner, però, sta puntando forte su un’altra piattaforma: YouTube. Il suo canale sfiora i 200 mila iscritti e propone contenuti esclusivi, soprattutto dietro le quinte dei tornei. Un esempio è il video girato a Melbourne, che ha già superato 1,3 milioni di visualizzazioni. Anche sul fronte televisivo i numeri vanno interpretati con cautela. Il Gran Premio di Miami ha raccolto 1.460.000 spettatori, superando la finale di Madrid ferma a 1.244.000. Tuttavia, lo share racconta una storia diversa: 9,1% per la Formula 1 contro il 12,7% del tennis, complice una collocazione oraria differente. Il confronto diretto resta quindi complesso, anche perché altri eventi recenti — come i GP di Cina e Giappone trasmessi al mattino presto o le finali di Indian Wells e Miami in tarda serata — non sono sovrapponibili per fascia oraria. Alla fine, più che decretare un vincitore tra Antonelli e Sinner, emerge un altro protagonista: Sky, che beneficia dei diritti televisivi sia della Formula 1 sia del tennis.
