Summit in Armenia, l’Europa prova a fare squadra oltre i confininews dal nostro inviato

0

(Adnkronos) – Ma cosa ci fa il Canada a un vertice europeo… in Armenia? Sembra una domanda strana, ma racconta bene il momento che stiamo vivendo. Nel disordine globale e nella nuova geometria geopolitica ridisegnata da Donald Trump, il Canada guidato da Mark Carney si avvicina sempre di più all’Europa. E infatti è l’ospite d’onore dell’ottavo vertice della Comunità politica europea, in corso oggi a Yerevan. Una presenza simbolica, ma anche molto concreta. Qui si parla di sicurezza, difesa, energia e resilienza democratica. In altre parole: come reggere l’urto di un mondo sempre più instabile. 

Factory della Comunicazione

E l’Armenia? Ospitare questo summit è un segnale forte del suo avvicinamento all’Unione europea. Al tavolo ci sono circa 50 leader, tra cui anche la premier Giorgia Meloni, che dopo Yerevan volerà a Baku, in Azerbaigian, partner chiave per l’energia italiana. Intanto qui il messaggio è chiaro: l’Europa prova a fare squadra. E lo fa allargando il perimetro, anche oltre i suoi confini. 

internazionale/esteri

[email protected] (Web Info)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.