Non solo Elmas tuttofare, Conte ne ha trovato un altro
Lo spagnolo si è rivelato prezioso: può essere schierato su entrambe le fasce e sa fare anche go
Tuttofare. Antonio Conte, nel corso di questa stagione, ha trovato in Miguel Gutierrez da Pinto il jolly da poter sfruttare all’occorrenza. 25 presenze in campionato, quasi 1300 minuti giocati e titolare il 37% delle volte. Dati che, da quando è approdato al Napoli dal Girona, rendono Gutierrez il vero asso nella manica della retroguardia azzurra. Arrivato in estate per allungare un reparto che tanto bene aveva fatto nell’anno dello scudetto, il numero 3 di Conte, di consueto, gioca sul lato sinistro del campo, ma da gennaio in poi è sul lato destro del rettangolo verde che è riuscito ad emergere, tra cavalcate sulla fascia e interventi difensivi.
Il jolly
Un vero e proprio factotum che si adatta quando e dove serve. Nella prima parte di stagione, lo spagnolo ha giocato, tra centrocampo e linea di difesa, solo sul lato sinistro del campo, almeno fino al 25 gennaio scorso. Infatti, dalla partita con la Juventus, Gutierrez è stato impiegato ben sette volte sulla fascia destra, anche per emergenza e per sopperire alle assenze che hanno caratterizzato la stagione azzurra. Duttile, dunque, come ogni giocatore che un allenatore desidera avere nel proprio roster. La partita contro il Como, sabato pomeriggio, ne è l’emblema.
Titolare, anche grazie alle defezioni di Olivera e Juan Jesus, ha giocato come quarto di centrocampo, per poi arretrare nei minuti finali al fianco di Buongiorno e Beukema nella linea dei tre. Il posizionamento di Miguel nel pacchetto difensivo ha consentito al Napoli di sbilanciarsi in avanti, alzando l’asticella della pericolosità azzurra negli ultimi trenta metri del campo. Dopo l’ingresso di Spinazzola (con il conseguente arretramento di Gutierrez), il Napoli ha iniziato a creare e ad impensierire Butez, rischiando anche di vincerla con McTominay prima e con Politano poi, che da fuori area ha colpito il palo, sfiorando il gol della qualificazione alla prossima Champions League.

Onnipresente
Con lui in campo, il Napoli riesce a costruire di più. Imposta, prova a mantenere il possesso e raramente butta via il pallone in avanti, cercando sempre di costruire palloni giocabili per i compagni. Un calciatore di cui Conte non fa a meno da gennaio. Da quando fu titolare all’Allianz Stadium, infatti, Gutierrez non ha mai saltato neanche una partita di campionato. Per sette volte da quel 25 gennaio ha giocato tutti i 90 minuti, e delle 14 presenze da allora, ben nove sono le partite con un minutaggio superiore ai 60′. Fonte: Il Mattino
