Bruno Conti e il calcio moderno: “Basta tattica: bisogna riscoprire i valori dei vivai”. Poi l’aneddoto su Maradona
Lunga chiacchierata di Bruno Conti ai microfoni di Vivo Azzurro TV. L’ex indimenticato campione della Roma, vincitore dello scudetto 1982-83, ha ripercorso la sua carriera, soffermandosi in particolare sulla crisi del calcio italiano ai giorni nostri. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni, riprese dal portale corrieredellosport.it:
“Oggi vedo che si predilige il fisico rispetto alla tecnica. Dall’Under 10 all’Under 14 servono gli educatori, non gli allenatori. C’è bisogno di chi insegna i fondamentali del calcio, il gesto tecnico. Non si deve parlare di tattica. La mia più grande soddisfazione non era vincere gli Scudetti, ma vedere ragazzi come Totti, De Rossi e Aquilani arrivare in prima squadra. Questo era il mio obiettivo. Bisogna riscoprire i vivai, bisogna credere nei nostri ragazzi”.
Poi un aneddoto su Diego Armando Maradona, affrontato in svariate occasioni da avversario: “Ogni volta che ci abbracciavamo prima di una partita, Maradona mi diceva all’orecchio di andare al Napoli. Ho un amore per Diego che va al di là di tutto“.
