Fabregas (Como): “Sono orgoglioso del nostro percorso ma anche arrabbiato per non aver vinto”
Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha analizzato la gara di ieri contro il Napoli finita col pareggio di 0-0. Il Corriere dello Sport scrive: “È un pari che fa buon sangue, non scalfisce alcune certezze di questo Como e indica sempre la via dell’Europa. Può decisamente mettere a bilancio indicazioni che fanno invidia a tutto il vecchio continente, Cesc Fabregas: nessuno come la sua squadra – che davanti ai campioni d’Italia ha rimediato lo stesso 0-0 dell’andata – può vantare diciassette partite di campionato a porta chiusa. Riparte anche da questo, l’allenatore del Como. «Sono orgoglioso del nostro percorso ma anche arrabbiato per non aver vinto – ha detto lo spagnolo nella disamina finale -. Penso di essere un allenatore esigente: percepisco sempre la crescita della mia squadra e questi giocatori mi stanno dando il massimo. Ricordiamoci sempre che avevamo davanti giocatori come Lobotka, McTominay e De Bruyne mentre noi siamo un gruppo molto giovane. Miracoli non se ne possono fare: il Napoli anche in panchina aveva gente di tutto rispetto come Anguissa e Spinazzola. Nel 90% dei casi ottengo sempre le risposte che cerco, e il Como sta lottando per traguardi impensabili. Abbiamo preparato la partita proprio così, lottando come dei matti». Impossibile, nel frattempo, strappare a Fabregas un accenno riguardo il futuro di Nico Paz. «Non è il momento di parlarne, mancano ancora tre partite e sappiamo bene quello che stiamo costruendo al Como»”.

