CdS Campania – “Napoli vede la Champions”. Tutti i numeri della gara
Superato l’ostacolo Como: un pari che avvicina l’obiettivo

Gli azzurri soffrono, la squadra di Fabregas spreca (clamorosa la palla gol di Douvikas)

Poi anche Conte sfiora la vittoria con Politano
E così, sembra proprio che la Champions sarà ancora una coppa di mare più che di lago. Nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato, per carità, ma il pareggio tra Como e Napoli, vivace partita da 24 tiri e zero gol, ha ritardato di qualche ora la festa dell’Inter, consacrato l’obiettivo della squadra di Conte – ora distante 4 punti – e consegnato nelle mani della Juventus le ultime speranze del grande sogno di Fabregas. Spalletti diventa l’arbitro della maratona verso la Grande Coppa: se oggi batterà il Verona allo Stadium, la sua Juve andrà a
+5 sul Como a tre giornate dalla fine e consoliderà il quarto posto in attesa della Roma, in campo domani all’Olimpico con la Fiorentina e vogliosa di scavalcare Cesc al quinto posto. Insomma, un pareggio deleterio ma anche un punto guadagnato verso l’Europa, League o Conference. Il Napoli, certamente non scintillante come nel 4-0 con la Cremonese, ha riempito la giornata di senso pratico e concretezza, esibendo una prestazione collettiva di spessore difensivo e sfiorando anche il colpaccio nel finale con McTominay e Politano, fermato dal quarto palo della sua stagione. Il Como ha prodotto di più in termini di gioco: 57% di possesso, 16 tiri a 8 (5-1 nello specchio), e 1.29 di xG. Ma ha sprecato troppo sin dall’inizio con Douvikas. E se il Napoli può sorridere di un pari che lancia lo sprint Champions finale, il Como deve riflettere sul sesto 0-0 della stagione, un primato nei cinque campionati top e un paradosso per la mole di gioco. Come i 5 punti raccolti in cinque partite post sosta, dopo cinque vittorie consecutive. Fonte: Cds
