Il rendimento dei due attaccanti racconta una stagione fatta di luci interessanti ma anche di aspetti ancora da perfezionare.
Alisson Santos ha saputo lasciare subito il segno con 3 gol in poche presenze, mostrando qualità tecnica e capacità di incidere negli ultimi metri. Tuttavia, il suo apporto resta ancora parziale: manca infatti un contributo costante in termini di assist e partecipazione alla manovra offensiva, elemento fondamentale per completare il suo profilo.
Rasmus Hojlund, invece, ha raggiunto quota 10 gol in Serie A, un dato importante soprattutto considerando il numero ridotto di partite in cui ha segnato. La sua stagione, però, è caratterizzata da forte discontinuità: fasi di grande efficacia realizzativa alternate a lunghi periodi di digiuno, come le ultime cinque gare senza gol.
Come analizzato da Il Mattino, il vero tema non riguarda il talento dei due giocatori, ormai evidente, ma la continuità nel rendimento. Per Hojlund, in particolare, il finale di stagione diventa decisivo per dare un senso più stabile al suo impatto e per incidere concretamente nella corsa del Napoli verso la Champions League.
