La vena realizzativa di Rasmus Hojlund si è fermata il 14 marzo al Maradona, perchè il gol contro la Cremonese è stato qualificato come autorete. Sabato, a Como, saranno 49 giorni dall’ultimo urlo di gioia e ricomincerà la missione, per blindare la Champions, ma anche per due record personali. Scrive il CdS: “È finita contro un muro, per il momento, anche la corsa ai record. Due: quello di reti in campionato e quello di reti complessive. Per migliorare il primo gli basterà soltanto un centro nelle ultime quattro giornate di Serie A: è a 10, come nella stagione 2023-2024 allo United. Per il secondo, invece, dovrà fare qualcosa in più: è a 14 considerando anche il tris in Champions e il graffio in Supercoppa a Riyadh e deve arrivare a 17 (il precedente è 16, ancora con lo United nel 2023-2024). Una corsa contro il tempo. Ma il futuro è suo: tra un po’ diventerà un giocatore del Napoli a tutti gli effetti, anche burocraticamente, nonostante lo sia già in pectore e di diritto. Il club sarà obbligato a versare i 44 milioni di euro del riscatto nelle casse dei Red Devils appena il pass Champions sarà aritmetico: il vantaggio sulle quinte, il Como e la Roma, è di otto lunghezze e al momento mancano 5 punti. Un attimo. Anche meno se Hojlund spezzerà la maledizione del decimo.”
