Gazzetta – “Un nuovo Napoli, Conte punta sulla qualità, senza Fab 4 è arrivata la scintilla”
De Bruyne più libero e McTominay ovunque. Con Alisson e Gutierrez più fantasia e soluzioni
Non serviva la bacchetta magica, ma toccare le corde giuste. E andare oltre le vecchie gerarchie. Antonio Conte lo aveva già lasciato intendere dopo il ko contro la Lazio, ma con la Cremonese è passato dalle parole ai fatti. E ha ritrovato di colpo il suo Napoli. Aggressivo, dominante, vincente. Certo, la squadra di Giampaolo non è stata all’altezza della situazione e non ha avuto nemmeno quella sana cattiveria sportiva che si richiede a chi non vuole retrocedere, però è innegabile che il Napoli visto venerdì sera al Maradona sia stato il più vicino possibile a quello migliore della stagione. Conte ha messo da parte i Fab 4 e sostituendo una pedina, ne ha di fatto liberate tre. Già, l’effetto della rinuncia ad Anguissa è stato triplo. E determinante. Intanto per dare spazio ad Alisson Santos, l’unico giocatore in grado di puntare l’uomo e creare superiorità numerica. Partendo largo, quindi sfruttando l’ampiezza e non finendo nel traffico al limite dell’area. E abbassando McTominay nel ruolo di Anguissa, anche De Bruyne ha avuto finalmente a disposizione tutta la trequarti per sé. Per spaziare, da destra a sinistra. Per inventare. Per pennellare con quel tocco magico alle spalle della difesa. E il Napoli di colpo si è trasformato in rullo compressore. Fonte: Gazzetta
