Approfondimento – Baia…una perla sommersa da scoprire!
Con l’inizio della primavera e grazie alle splendide giornate di sole è inevitabile che si pensi di trascorrere la giornata all’aria aperta e perchè no, alla scoperta di siti che durante il periodo invernale non sono mete bersagliate dai turisti. In Campania, nello specifico a Baia, troviamo il Parco sommerso della città. Baia fu un centro residenziale rinomato per il clima mite, la bellezza del paesaggio e la ricchezza di benefiche acque termali, sfruttate fin dal Il secolo a.C.. Fu luogo di villeggiatura privilegiato dell’aristocrazia romana e della famiglia imperiale fino a tutto il III secolo d.C.. Tra i più illustri proprietari di ville ci furono gli Scipioni, Gaio Mario, Giulio Cesare, Cicerone, Pompeo Magno, Marco Antonio e gli stessi imperatori, che a Baia costruirono un palazzo imperiale. Alla fine del IV secolo d.C , i movimenti discendenti del territorio, fecero sì che la costa cominciasse a sparire, e con lei anche le lussuose ville marittime.
Casualmente, nel 1969 furono rinvenute delle statue, ma lo scavo vero e proprio cominciò nel 1980, portando alla luce quella che un tempo era meta ambita dall’aristocrazia romana. Attualmente, le statue e le decorazioni architettoniche di Baia sono esposte nel Castello, mentre tutta la costa è oggi visitabile anche con un percorso sottomarino. Il Parco Sommerso di Baia è stato istituito come area marina protetta il 7 agosto 2002, con i primi percorsi subacquei avviati già dal 1999. È visitabile tramite battelli con chiglia finestrata (come il Cymba), snorkeling, immersioni guidate o piccoli sommergibili. Per poter visitare questo posto magnifico, andando cioè alla scoperta della Baia “perduta”, basta collegarsi al sito e prenotare il proprio percorso. Si accede a turno e si rimane per circa 10 minuti, e pur essendo sotto il livello del mare, possono accedervi anche le persone che hanno difficoltà a permanere negli spazzi chiusi. Chissà se si è risvegliato lo spirito di avventura che è insito in ognuno di noi! Quindi, non c’è tempo da perdere…Baia e l’Impero Romano sommerso sono lì ad aspettare!
Ludovica Raja
