Il destino di Lukaku: un messaggio, un addio

0

Lukaku seduce e poi se ne va, è la sua natura. Non è cattivo, lo disegnano così. Meglio di Jessica Rabbit. Dall’Everton se ne andò per un messaggio voodoo. Lo rivelò Farhad Moshiri, l’azionista di maggioranza. “Vi posso assicurare che abbiamo provato di tutto per trattenere Rom. Se vi dicessi cosa gli abbiamo offerto, non ci credereste”. Andò al Manchester United per 75 milioni di sterline. Moshiri assicurò di avergli “offerto un contratto migliore” e che l’agente era andato a Finch Farm per firmare. “Robert Elstone, l’amministratore delegato era presente, era tutto pronto, c’erano alcuni giornalisti fuori, poi durante la riunione Rom ha chiamato sua madre. Ha detto che era in pellegrinaggio in Africa o da qualche altra parte e che aveva partecipato a una cerimonia voodoo e aveva ricevuto il messaggio che doveva andare via”, rivelò al Guardian. Restò due stagioni allo United, poi anche lì sentì che il suo tempo era finito. Un’altra scusa, un’altra volta sedotti e abbandonati (i tifosi). Lukaku aveva segnato 42 gol in 96 partite, ma credeva di essere stato preso di mira dalle critiche quando i risultati erano stati deludenti. “Devono trovare qualcuno da incolpare”, ha detto. “E’ Pogba, sono io o è Alexis. Siamo sempre noi tre. Per quanto mi riguarda, la situazione è complessa e variegata”. Sostenne che il Manchester non lo aveva protetto. E allora via, un’altra storia: all’Inter. Sembrava amore vero.

Factory della Comunicazione

Fonte: Gazzetta dello Sport

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.