Mario Fabbroni: Le sue parole su Infantino e il Napoli

Ecco le sue parole

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Mario Fabbroni, intervenuto a Radio Napoli Centrale, ha parlato delle possibili novità regolamentari legate a Gianni Infantino:

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“Se Infantino vuole creare un precedente che aprirebbe un cambiamento regolamentare… Pensare alle Nazionali invitate al Mondiale comporterebbe un cambiamento di regole. L’Italia al posto dell’Iran non credo possa essere un’opzione.”

Su Romelu Lukaku ha aggiunto:

“Sta cercando di convincere Garcia a convocarlo. Queste notizie che arrivano dal Belgio vanno interpretate solo in chiave cessione.”

Riguardo al Napoli:

“Clima da ultimo giorno di scuola nell’ambiente Napoli? Siamo in due, lo scenario è corretto.”
“Contro la Cremonese non si vedono vantaggi. In caso di un pareggio si aprirebbe una mini crisi.”

Ha poi evidenziato il momento difficile dopo la sconfitta con la Lazio e la pressione di Juventus e Como, soffermandosi anche su Antonio Conte:

“La percentuale di permanenza di Conte? Cambia di giorno in giorno, mi sembra che la percentuale stia scendendo.”
“Credo poco a Conte in Nazionale.”

Infine, su Giovanni Malagò:

“Ha capito abbondantemente che l’investitura di 18 club di Serie A non è affatto un fattore determinante.”


Attilio Tesser ha ricordato la sua esperienza a Napoli:

“A Napoli sono stati tempi bellissimi, arrivavo da un paesino di provincia in una grande città.”

Ha citato compagni come Mauro Bellugi, Giuseppe Savoldi, Moreno e Giuseppe Bruscolotti, sottolineando il forte spirito di gruppo.

Sulla Cremonese:

“È una società molto solida… quest’anno è partita benissimo, poi è andata un po’ in difficoltà. E in Serie A si fa fatica.”
“La Cremonese è una squadra ostica. Ha una bella tifoseria.”

Sul tema dei “Fab4”:

“La squadra può trovare equilibrio con i Fab4, la deve trovare quando tutti sono al top della condizione.”

Infine, una riflessione sul calcio moderno:

“Vedo giocatori più scarsi… Manca giocare in strada o nei campetti.”
“Oggi non è un problema di stranieri, ma di business.”
“Secondo me bisogna lanciare i giovani e far ritornare i Maradona, Zico e Falcao”, riferendosi a Diego Armando Maradona, Zico e Paulo Roberto Falcão.

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