
CASA NAPOLI-Tante cose da raccontare nella presentazione della partita in programma oggi alle 20.45: lo stadio non è sold out ma il popolo riuscirà comunque a sostenere una missione fondamentale sia per tenere alta l’ambizione, sia perché con la qualificazione in tasca non ci saranno più motivi per rimandare il confronto tra Conte e De Laurentiis. Un incontro necessario per programmare e dettare una linea definitiva che interrompa l’incertezza. A suo tempo. E via ad analizzare la metamorfosi. Tre i cambi previsti dall’inizio rispetto alla Lazio, fermo restando il dubbio legato all’impiego di Rasmus: se non recupera, l’idea è che toccherà a Giovane giostrare da centravanti come contro il Milan. Dicevamo: il primo in difesa, dove Rrahmani riprenderà il suo posto al centro del tris di marcatori con Buongiorno a sinistra e Olivera favorito su Beukema a destra. In porta Milinkovic-Savic. E ancora: sulle fasce Politano e Gutierrez al posto di Spinazzola. McTominay e Lobotka reciteranno in mediana, Alisson e KDB sulla trequarti.
CASA CREMONESE-Sebastiano Luperto conta le sue sfide stagionali da ex contro il Napoli: oggi sarà la terza in otto mesi. E sempre al Maradona, da titolare. Lupo, come lo chiamano tutti sin dai tempi della Primavera azzurra, ha giocato le prime due con il Cagliari e ora, dopo il trasferimento di gennai o , calerà il tris con la Cremonese. La prima, datata 30 agosto 2025 alla seconda giornata di campionato, finì 1-0 con gol di Anguissa al 95’. La seconda, il successivo 3 dicembre agli ottavi di Coppa Italia, si concluse 1-1 al 90’ e con la vittoria della squadra di Conte ai calci di rigore per 10-9: una serie infinita, toccò anche a Luperto tirare (gol). Lupo, 29 anni, ha giocato in due riprese con il Napoli: 2013-2016 e 2018-2020 (31 presenze, Champions compresa). Ha vinto la Coppa Italia 2020 e la Supercoppa 2014.

Fonte e grafico Cds
