Assessore Cosenza: “Pronti 200 milioni dalla Regione. Euro 2032? Ecco le scadenze”
L’assessore alle infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di Napoli Edoardo Cosenza è intervenuto a Radio Marte. Di seguito un estratto delle sue dichiarazioni.
“Con la FIGC e con l’Uefa, in particolare con il suo rappresentante italiano UEFA c’è un dialogo che va avanti da mesi in modo proficuo. Abbiamo già presentato una prima versione del progetto del restyling dello stadio ‘Maradona’ Con le dimissioni di Gravina non c’è stata la possibilità di rivederci e quindi ci hanno chiesto ulteriori piccole modifiche via pec. Questa famosa pec della Figc non ci ha pressato, visto che subito abbiamo preparato tali adeguamenti. Si tratta suggerimenti su entrate e uscite dirette per l’area broadcasting e dettagli tecnici assolutamente minimi. Sicuramente entro il 31 luglio del 2026 invieremo, come le altre città che si candidano ad ospitare gli Europei 2032, un progetto approvato (qui i dettagli con il rendering) con un piano finanziario a sostegno per il rifacimento del nostro stadio. Dopodiché – ha detto a radio Marte l’assessore Edoardo Cosenza entro ottobre l’UEFA sceglierà i cinque stadi italiani. Noi siamo ottimisti, stiamo seguendo questo percorso con un progetto bellissimo che conto di definire entro giugno in modo che poi venga definita anche la conferenza dei servizi. La sostenibilità finanziaria ovviamente è prevista e sarà garantita dalla Regione. Se pensiamo che sono stati garantiti 150 milioni per l’Arechi di Salerno, splendida città ma di 125mila abitanti e senza un club in A, non ci saranno dubbi che i 200 milioni per lo stadio di Napoli, capoluogo con 1 milione di abitanti che arrivano a 3 con la provincia, saranno investiti”. Si parla anche dei rapporti con il Calcio Napoli. “Il coinvolgimento attivo, in questo progetto, della SSC Napoli non è una condicio sine qua no per la partecipazione o meno agli Europei. Il Napoli, intanto, ha una convenzione sino al 2028, poi vedremo. Il progetto dello stadio sarà adeguato alle regole UEFA e comunque aderisce anche ad alcune idee del presidente De Laurentiis, perché ci saranno quaranta skybox, i posti VIP, le salette riservate, il club Maradona e altre cose. In ogni caso deve essere chiaro che anche senza Europei il Comune di Napoli e la Regione Campania ristruttureranno lo stadio di Fuorigrotta almeno all’80% del progetto, perché senza Europei alcune cose saranno eliminate. Del resto si tratta di 3 partite a fronte delle centinaia che il Napoli potrà giocare anche a livello internazionale. E sia chiaro che noi del Comune saremmo felici se De Laurentiis presentasse un progetto di uno stadio nuovo ed anche se si candidasse per gli Europei”.
