The voices – Si aspetterà la fine del campionato, ma i nomi son quelli con il consueto piano B
A scudetto scucito, il futuro di Conte e del Napoli che sarà diventa il tema centrale. Piaccia o no, è la fotografia della realtà e non
potrebbe essere altrimenti: parliamo di Conte, uno dei dominatori incontrastati degli ultimi quindici anni del calcio italiano, e del Napoli, uno dei club dominanti degli ultimi cinque anni. Conte ha spiegato già tutto: è disposto a restare, se ci sarà ancora sintonia con il club. L’ipotesi Nazionale, certamente possibile quando i giochi federali saranno conclusi, non c’entra: fondamentale è la convergenza dei rispettivi piani per il futuro, tema caldo dell’incontro che il tecnico e la società avranno appena il profumo della Champions sarà più intenso. C’è già un piano B? Eventualmente, ci sarà. E in quest’ottica, con la Roma che incalza Gasp, è difficile non pensare a profili come Mancini, Sarri e Italiano. Con Grosso sullo sfondo. Magari, chissà. Si vedrà (molto presto).
Fonte; CdS
