Napoli-Lukaku: c’è un nodo da sciogliere
Tra il Napoli e Lukaku il momento resta nerissimo. Perché tutti ce l’hanno con tutti e tutti si sentono traditi da qualcuno. Big Rom si aspettava un altro tipo di attenzione e di comprensione da parte del club; la società azzurra pretendeva che, una volta lasciata la nazionale belga, tornasse a Castel Volturno per stabilire insieme allo staff medico il percorso sanitario più giusto per superare la crisi.
Dunque, come scrive Il Mattino, è una pace armata, forzata e forse solo formale quella siglata ieri mattina a Castel Volturno tra Lukaku, il super agente Federico Pastorello e il ds Giovanni Manna. Una tregua con la stella belga che ha chiesto di poter continuare la riabilitazione a Bruxelles e ha invocato le norme del contratto che gli consentono di scegliere dove curarsi.E il Napoli ne ha preso atto e gli ha concesso altre due settimane per procedere al recupero fisico. Insomma: prossimo appuntamento il 4 maggio.
Quando alla fine del campionato mancheranno appena tre partite, ovvero 20 giorni. Dunque, legittimo considerare al capolinea la stagione in azzurro di Lukaku. Difficilmente, infatti, i tifosi riusciranno a rivederlo in campo anche se tutto è possibile.
Ma c’è un nodo, non di poco conto, legato al terzo anno di contratto: 8,5 milioni di euro pesano sul bilancio di un club che fa dell’equilibrio finanziario il suo faro. Dunque, il Napoli in estate si attende che arrivino delle richieste per Lukaku che, arrivato a Capodichino domenica sera, aveva già lasciato Napoli nel primo pomeriggio di ieri, sul suo volo privato.
