Napoli in crisi: Spinazzola ammette il crollo, sogno scudetto svanito

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Dopo la sconfitta per 0-2 contro la Lazio allo stadio Maradona, come riportato da Il Mattino, il Napoli vive un momento delicato, con il secondo posto ora a rischio e una squadra apparsa spenta e senza reazione.

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Nel post-partita, Leonardo Spinazzola ha analizzato con lucidità la prestazione, sottolineando soprattutto un problema mentale:

«Oggi eravamo veramente scarichi. Sentivo Emanuele Giaccherini in studio parlare di fatica fisica, ma purtroppo abbiamo fatto molto fatica dal punto di vista mentale. Eravamo scarichi e penso che domenica scorsa a Parma un contraccolpo in qualche modo c’è stato. C’era una piccola fiammella di speranza di rimetterci in corsa per lo scudetto, ma poi si è spenta per un sogno comunque molto difficile. Per una squadra come noi non ci possono essere partite come quella di oggi perché c’è ancora una qualificazione in Champions da conquistare. E finché non la otterremo, non dovremo mollare».

Sul possibile riavvicinamento alla lotta scudetto, il difensore è netto:

«Come ho detto, c’era quella fiammella, quella speranza che un passo falso dell’Interpotesse riaprire tutto. E invece si è spenta del tutto ma ripeto che era un sogno difficile anche solo da pensare. Ci abbiamo sperato, ma voglio parlare della partita di oggi che è stata veramente brutta. Abbiamo sbagliato qualsiasi cosa permettendogli di dominare in casa nostra. Non si salva nulla. Abbiamo l’obbligo di resettare perché come ho detto c’è ancora una qualificazione Champions da ottenere».

Della stessa linea anche Matteo Politano, intervenuto in conferenza stampa:

«A Parma abbiamo commesso un passo falso che penso abbia influito sul nostro percorso. Oggi chiediamo scusa per una partita davvero orribile, sotto ogni punto di vista. Domani ci proveremo a recuperare le energie e da lunedì rianalizzeremo la partita».

Sull’ipotesi di un crollo emotivo dopo i risultati dell’Inter, Politano ridimensiona:

«Non credo. Siamo concentrati sulla qualificazione in Champions perché ancora non ci siamo. Mancano cinque partite, tutte da vincere per arrivare a raggiungere l’obiettivo quanto prima. Sicuramente il fatto di aver pareggiato a Parma avrà inciso, però non dobbiamo demoralizzarci. Complimenti poi all’Inter, che ha fatto un grandissimo campionato. Quando si fanno queste annate bisogna solo complimentarsi, anche con mister e società, perché comunque hanno fatto un ottimo campionato e noi non siamo stati all’altezza di competere. Siamo concentrati esclusivamente sulla Champions».

Infine, Politano individua le difficoltà offensive della squadra:

«Quando fai queste partite e comunque trovi una squadra come la Lazio, che chiude gli spazi, e tu non sei in giornata, diventa molto più complicato creare occasioni. Se sei prevedibile, o comunque non hai la gamba anche per ripartire, per affrontare gli uno contro uno, nel calcio di adesso si fa fatica».

E conclude tornando sul problema principale:

«Le motivazioni non devono mai venire meno. Ripeto che ancora in Champions non ci siamo, quindi è naturale che le nostre motivazioni devono essere sempre al massimo prima di ogni partita. Oggi non c’eravamo, eravamo spenti fin dall’inizio, abbiamo subito, come a Parma, una rete dopo pochi minuti dal calcio d’inizio. È mancata gamba, e quando manca si fa difficile contro tutti».

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