Tra Conte e Coppa: i calcoli di Sarri

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Doppia Lazio per dividere lo sforzo. Una squadra da schierare a Napoli, un’altra per presentarsi al meglio a Bergamo e giocarsi l’accesso alla finale di Coppa Italia. Ogni speranza stagionale passa per la trasferta di mercoledì prossimo: per quanto importante, anche dal punto di vista mentale, la partita cruciale si gioca alla New Balance Arena e non al Maradona. Una gara di preparazione, quella di stasera: Sarri, scrive il CdS, cerca di muovere la classifica senza però rischiare altri pezzi in vista dell’Atalanta. Mica facile, gestire le condizioni e allo stesso tempo tenere testa a Conte oggi. Le valutazioni sono allargate: i calciatori acciaccati e da risparmiare, le pedine appena ritrovate, il minutaggio da spartire a match in corso come già successo a Firenze.
Una missione multipla per la Lazio: reggere botta contro il Napoli e non aggiungere controindicazioni legate all’infermeria a ridosso della semifinale di Coppa. La rosa biancoceleste è stata martoriata dall’estate, i problemi fisici si sono sommati strada facendo, hanno colpito tutti i reparti. Ecco perché il piano odierno prevede calcoli precisi che terranno conto dei prossimi 180 minuti: le rotazioni, più che una scelta, sono una necessità per arrivare nelle migliori condizioni possibili tra quattro giorni. Le prove tattiche, in questo senso, hanno lasciato aperti i vari ballottaggi, soprattutto visto i due rientri concretizzati. Gila e Maldini non sono al cento per cento, ma sono tornati tra i convocati: soffrono entrambi di infiammazioni al tendine rotuleo.
Lo spagnolo si è riunito ai compagni giovedì, era fuori da Bologna-Lazio pre sosta (22 marzo). Da quel momento non ha forzato il ginocchio, l’aveva già frenato alla vigilia della semifinale d’andata all’Olimpico. Sarri riflette sul suo utilizzo a Napoli, potrebbe pure impiegarlo dall’inizio (in tandem con Romagnoli oppure con Provstgaard, alternando i due riferimenti centrali) e poi toglierlo all’intervallo come fatto con Zaccagni al Franchi. Il capitano, in quel caso, era appena stato ritrovato dalla lesione alla coscia. Anche la sua titolarità non è scontata: per mettere minuti nelle gambe, stavolta, potrebbe essere sganciato in corsa. Resta in pole su Noslin e Pedro. Nella lista di oggi – oltre ai lungodegenti Provedel e Rovella – mancano Marusic (stirato, può farcela per l’Atalanta) e Gigot. Il francese da un paio di allenamenti si è riunito all’organico, però non è stato preso in considerazione.
L’ultimo pezzo caduto è Furlanetto (infortunio al ginocchio), al suo posto è stato convocato Pannozzo come terzo, classe 2008 e numero uno della Primavera che domani affronterà il derby al Fersini (ore 13). A proposito della baby sfida con la Roma: Przyborek, ancora alla ricerca dell’esordio, tornato da Napoli dovrebbe essere aggregato al gruppo di Punzi. A centrocampo occhio al possibile riposo di Taylor, un po’ sottotono contro la Fiorentina: Sarri potrebbe puntare su Dele-Bashiru e Basic mezzali ai lati di uno tra Patric e Cataldi (fuori a Firenze, a Napoli il possibile rodaggio). Lazzari terzino destro, Pellegrini insidia Tavares a sinistra. Davanti dubbio Isaksen-Cancellieri con Dia in pole da centravanti.
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