ADL: “Nel calcio l’agente è un vampiro che succhia soldi ovunque”

0

La “campagna americana” di Aurelio De Laurentiis si arricchisce di un nuovo tassello. Il giorno di Pasqua, nella sua villa di Beverly Hills, il presidente del Napoli invita The Athletic e, di conseguenza, il New York Times che gli dedica così un ampio servizio. De Laurentiis, come da tradizione, non si nasconde. I temi sono tanti e il presidente del Napoli, tra un ricordo e l’altro, li affronta tutti. Di seguito un piccolo estratto riportato da Il Corriere dello Sport:

 

Factory della Comunicazione

Il futuro del Napoli, ma anche quello del calcio italiano troppo spesso, a suo dire, vittima dei procuratori. Già in passato ADL non era stato tenero (ed è arrivata anche la reazione dell’Assoagenti), stavolta ribadisce: “Nell’industria cinematografica americana, l’agente è fondamentale perché può garantire il successo di un regista, di uno sceneggiatore o di un attore. Nel calcio, invece, l’agente è solo un vampiro che succhia soldi da ogni dove!“.

Soldi, tema che ricorre spesso nell’intervista, soprattutto quando De Laurentiis ricorda la cessione a gennaio di Kvara al Psg in piena lotta scudetto: “Quando abbiamo iniziato a lavorare con Conte, abbiamo ricevuto un’offerta di 200 milioni di euro dal PSG e da altri club per cedere Victor Osimhen e Kvara insieme. Conte disse: “Osimhen potete venderlo, ma per favore non vendete Kvara. Questo è stato un grosso errore perché dopo ho avuto grossi problemi con il padre e l’agente. Qualsiasi giocatore di età inferiore ai 28 anni, dopo tre anni di contratto, può liberarsi praticamente per niente. E poiché questo giocatore e il suo agente erano assolutamente determinati a lasciare Napoli, ho deciso che era meglio venderlo“.
Potrebbe piacerti anche
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.