Giovane: “I miei compagni mi hanno spronato a dare il meglio”

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Operazione sorpasso completata. Grazie alla bella vittoria per 1-0 contro il Milan al Maradona nel posticipo della 31esima di Serie A, il Napoli ha di fatto messo la freccia sui rossoneri, riprendendosi la seconda piazza in classifica. Tra i migliori in campo il brasiliano Giovane, che ha così parlato a Dazn con il compagno di squadra.

 

Difficoltà nel sostituire Hojlund?

«Voglio ringraziare il mister: sapevamo tutti che era una partita difficile e credo sia andata bene. Quando sono arrivato al campo d’allenamento oggi non sapevo che Hojlund avrebbe dato forfait – si legge tra le pagine de Il Mattino – me l’hanno detto i miei compagni, spronandomi a dare del mio meglio. Sono un ragazzo giovane, ho solo 22 anni e ho bisogno di crescere. Sono molto contento dei 3 punti».

Potevo fare meglio nella situazione dell’1 contro 1 nel primo tempo?
«Purtroppo ho sbagliato il controllo finale. Inizialmente pensavo di tirare da centrocampo, lo ammetto, poi ho deciso di proseguire nella corsa e ho fato un tocco in più anche per colpa del recupero di Pavlovic. In ogni caso l’importante era vincere»​.
Atteggiamento tattico cambiato tra primo e secondo tempo?
«Il mister ha parlato con me ed Alisson con cui siamo molto amici e ci ha chiesto di fare il contro movimento che non ero riuscito a fare nel primo tempo. Non ero abituato a farlo ma sono felice che il mister cerca di coinvolgerci tutti anche facendoci migliorare in ruoli che non avevamo mai esplorato»​.
Impatto con Napoli?
«Ho visto poco della città, sono un ragazzo riservato e non mi piace uscire tanto. Juan Jesus infatti dice che sono un brasiliano atipico. In ogni caso è una città bellissima che ricorda tanto il Brasile, soprattutto per il mare. Ci sarà tempo per conoscere bene tutti i luoghi».
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