Graffedi: ”La mia esperienza nelle giovanili del Napoli”

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Mattia Graffiedi:

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“Da allenatore in Serie D come vedo i giovani arrivare dalle scuole calcio? I ragazzi giovani non sono pronti a livello tecnico e fisico. Hanno appreso tanta tattica, il problema Nazionale parte dal basso. Sia dilettanti, che settori giovanili fino a quello professionistico. Che effetto fa ricordare quel mio Napoli? Passare per questo club e questa città è stata una fortuna. Quando giochi a Napoli non sei mai fuoricasa. Sei sempre circondato da tantissimi tifosi. Nei momenti buoni e quelli negativi. Chi è messo meglio tra Milan e Napoli? Partita importante per la Champions, nessuna vuole perdere per cercare la qualificazione Champions League. Sono convinto che l’Inter è la squadra più forte, poche chance per Milan e Napoli per la rimonta Scudetto. Come mai ci sono così pochi italiani in Serie A, anche nelle società meno forti? Tantissimi stranieri tolgono posti ai nostri giovani. La realtà è che ci sono troppi stranieri. C’è troppo interesse dietro, il nome straniero fa “bello” a discapito dei nostri italiani. Penso al 2006, avevamo una batteria di attaccanti con gente anche in tribuna. E quest’anno si faceva fatica a mettere in campo due punte. Costa meno prendere uno straniero? Ci sono interessi tra agenti e dirigenti. O tutti non capiscono di calcio o la cosa è abbastanza lampante. Il costo è molto più basso e sperano che il giocatore esploda spendendo zero”

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