Processo Maradona, tensione in aula: scontro tra giudici e difesa

Dopo oltre cinque anni dalla scomparsa del numero 10, il processo tra rinvii, scontri in aula e udienze separate continua a tenere alta l’attenzione

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A oltre cinque anni dalla morte di Diego Armando Maradona, otto medici e infermieri rischiano pene tra 8 e 25 anni con l’accusa di omicidio con dolo eventuale. L’infermiera Gisela Dahiana Madrid ha scelto un processo separato davanti a una giuria popolare, ma la prima udienza è stata turbolenta: il giudice Maria Coelho ha rimproverato il suo avvocato, Rodolfo Baqué, ricordando che “questo è un processo, non uno show”, dopo contestazioni sulla data di morte di Maradona e richieste di inserire testimoni inusuali. La prossima udienza per Madrid è fissata al 6 aprile, mentre il 17 marzo ripartirà il procedimento principale per gli altri sette imputati, tra cui Leopoldo Luque, Agustina Cosachov e Carlos Angel Diaz. La giustizia sulla morte del Pibe de Oro resta incerta, tra tensioni e colpi di scena in aula.

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Fonte: Il Mattino

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