Giovanni D’Avino (ex fisioterpista azzurro) fa il punto sulla lesione di Rrahmani e sul recupero
Da Il Mattino – Amir Rrahmani, difensore del Napoli, ha subito un infortunio durante la sua ultima partita con la Nazionale, precisamente una lesione di basso grado al bicipite femorale della coscia destra. Giovanni D’Avino, ex fisioterapista del Napoli, ci ha fornito un’analisi sulla natura dell’infortunio e sui tempi di recupero.
«La diagnosi indica una lesione di “basso grado”, che potrebbe corrispondere a uno stiramento muscolare. Nonostante questa non sia stata ancora completamente dettagliata, probabilmente il recupero richiederà circa due o tre settimane. Tuttavia, i tempi esatti dipenderanno da come evolverà la situazione. Una volta superata la fase acuta, Rrahmani dovrà intraprendere anche un periodo di riatletizzazione, per rientrare al meglio in campo», ha spiegato l’ex fisioterapista del Napoli.
«Sebbene Rrahmani sia un giocatore molto importante per il Napoli, la squadra ha altre opzioni valide in difesa», ha sottolineato l’ex fisioterapista. «Beukema, ad esempio, è molto apprezzato e potrebbe avere l’opportunità di mettersi in luce durante l’assenza di Rrahmani. Comunque, il ritorno in campo del difensore kosovaro è una priorità e mi auguro che possa recuperare il prima possibile, pronto a dare il 100% come ha sempre fatto».
L’esperto ha anche rassicurato sui rischi di un infortunio più grave, sottolineando che, pur essendo una lesione muscolare, dovrebbe trattarsi di un infortunio “gestibile”, poiché il giocatore si è fermato tempestivamente, evitando che il danno si aggravasse ulteriormente. L’intervento precoce di Rrahmani potrebbe infatti aver limitato i danni, lasciando sperare in un recupero rapido.
Con l’importante partita di campionato in vista, il Napoli spera di riavere il proprio centrale al più presto, ma nel frattempo è pronta a fare affidamento sulle alternative in difesa, per mantenere alta la competitività.
