CDS-Hojlund bene in nazionale: 27 minuti e un gol
In casa dell’Olympiakos, allo stadio Georgios Karaiskakis, la Danimarca del neo azzurro Rasmus Hojlund si è imposta per 3-0 sulla Grecia nella sfida valida per le qualificazioni al Mondiale 2026. Per l’ex United 27 minuti e un gol. Di seguito la cronaca a cura del “Corriere dello Sport”.
“Reduce dal deludente pareggio casalingo con la Scozia, la Danimarca disputa una gara molto solida, mettendo alle corde gli ellenici che, all’esordio, avevano banchettato con la Bielorussia (5-1). Nell’undici titolare scelto dal tecnico Riemer non c’è Hojlund. L’attaccante del Napoli si siede in panchina ed entra in campo per l’ultima mezz’ora di gioco. Il tempo necessario per entrare nel tabellino dei marcatori e mandare un messaggio a Conte. Al suo posto, dal primo minuto, c’è il 22enne Biereth, centravanti del Monaco.
Non succede molto nelle prime fasi della partita, a parte un quasi autogol di Vagiannidis. La Grecia è eccessivamente timida. L’equilibrio si sblocca al 32’ quando Damsgaard, con un bel tiro a giro di destro, porta (meritatamente) in vantaggio la Danimarca. Gli ellenici faticano a contenere la squadra ospite che legittima il vantaggio impegnando severamente Tsolakis su punizione di Hoejbjerg. Jovanovic, tecnico della Grecia, prova a mischiare le carte: dentro Bakasetas e Masouras. I padroni di casa sono più coraggiosi ma la difesa danese tiene botta. Nel miglior momento della Grecia, ci pensa Christensen, giocatore del Barcellona a raddoppiare con il destro che vale il 2-0 danese (62’). Un minuto più tardi, entra in campo Hojlund. L’attaccante del Napoli chiude i conti all’81’ con un facile appoggio a porta sguarnita.
Finisce con la meritatissima vittoria della Danimarca che sale a quattro punti in classifica dopo due partite. La precedente vittoria della Danimarca contro la Grecia risaliva alle qualificazioni per il Mondiale del 2006 (1-0)”.
