Rachele, piccola tifosa azzurra: “Avrò il cuore diviso a metà”
Ha compiuto 9 anni pochi giorni prima del quarto scudetto azzurro. Un’occasione unica per festeggiare, un regalo senza dubbio unico.
Rachele, la baby tifosa napoletana famosissima sui social con centinaia di migliaia di followers, avrebbe voluto mettere anche la ciliegina a Castel di Sangro, arrivata due anni fa per salutare gli azzurri, ma soprattutto Giovanni Simeone. La piccola, nata a Roma e diventata virale proprio per la sua fede azzurra da condividere con papà Max e il fratello Valerio (entrambi romanisti doc), ha sempre avuto nell’argentino un piccolo punto di riferimento. Tanto da auto-soprannominarsi “La Cholita”. “Quando è arrivato mi sono subito innamorata di lui. Non solo per i suoi gol, ovviamente, ma per il tipo di calciatore che è sempre stato, per quello che dava in campo”.
La passione per Simeone, come si legge su Il Mattino, è scoppiata ancora di più quando sono riusciti a incontrarsi: «Era l’anno del terzo scudetto, nella giornata di vigilia dell’ultima partita e quindi a campionato già vinto. Con una scusa, mio padre mi portò nell’hotel in cui la squadra stava facendo ritiro. Vidi arrivare il bus. Fu una emozione grande: all’inizio ero un po’ intimidita, ma ci misi un attimo a farmi passare la timidezza».
In quella occasione, anche una promessa: «Mi assicurò che in caso di gol avrebbe esultato mimando con le mani un cuore, come faccio anche io a ogni rete. E così fu: gol, maglia di Maradona, poi il cuore. Fu bellissimo». Ma com’è nata questa amicizia? «Fu lui a scoprire i nostri video in rete. Ci contattò sui social direttamente ed è lì che prendemmo poi appuntamento».
E ora? Rachele e la sua famiglia sono arrivati a Castel di Sangro proprio nel momento in cui il Cholito stava chiudendo la valigia per volare in direzione Torino. «Avrò il cuore diviso a metà, certamente lo seguirò anche al Torino. Devo però mettere in chiaro subito una cosa: resto una tifosa del Napoli più che una tifosa di Simeone» dice decisa.
Dopo Simeone, quale sarà il suo nuovo azzurro preferito?
«In ritiro quest’anno ho avuto modo di conoscere Politano. Matteo è stato gentile e super disponibile, come se tenesse a precisare che lui resta qui anche se calciatori come Simeone vanno via. Mi ha fatto un’ottima impressione». E dopo lo scudetto, cosa sogna di festeggiare Rachele? «Magari una Champions, così papà sarebbe costretto a portarmi a Napoli».
