A fare la differenza in entrambi i casi, comunque, è la volontà dei giocatori: hanno voluto da sempre il Napoli, con forza, cominciando concretamente ad aiutare il club prima ancora che la squadra in campo. Emblematica la storia relativa a Juanlu: ha rifiutato sia i Wolves sia il Nottingham, entrambi pronti a soddisfare ogni tipo di richiesta proveniente dal Nervion: nada, non se ne parla, nella sua testa ci sono soltanto gli azzurri di Conte e l’idea ferma e decisa di rispettare l’intesa raggiunta con il ds Manna, prima ancora del suo viaggio di inizio giugno a Siviglia. Dall’epoca sono trascorsi un bel po’ di giorni, diciamo anche due mesi, ma l’esterno destro della Roja Under 21 non ha mai cambiato rotta e orizzonti. Se la tenacia sarà la stessa anche in campionato, in Champions e nelle coppe allora il calciatore scelto per comporre la coppia di fascia insieme con Di Lorenzo sarà il miglior vice possibile del capitano. Il braccio di ferro è in atto. Fonte: Cds
